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Digitalizzazione ed energiaDa verificare

Piano Transizione 5.0

Sintesi operativa

Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali e formazione legati alla transizione digitale ed energetica.

  • Aliquote dal 35% al 45% in base alla riduzione di consumi energetici conseguita.

  • ATTENZIONE: risorse esaurite a novembre 2025, verificare disponibilità.

Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali e formazione legati alla transizione digitale ed energetica. Verifica sempre requisiti, tempistiche e cumulabilità prima di presentare la domanda.

Prima di avviare spese o presentare la domanda, conviene verificare il caso concreto con lo studio.

Ambito

Italia

Territorio di riferimento della misura

Tempistiche

Da verificare su portale MIMIT/GSE (risorse esaurite con decreto 6/11/2025)

Finestra o indicazione operativa da monitorare

Fonte ufficiale

Apri la scheda della misura

Fonte istituzionale da confrontare con requisiti, scadenze e condizioni applicabili.

Sezione · 01

Beneficiari

Soggetti ammessi alla misura agevolativa

Scheda

Requisiti soggettivi

Chi può accedere

Tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente da settore, forma giuridica e dimensione, in regola con obblighi contributivi e fiscali e non in stato di difficoltà.

Sezione · 02

Agevolazione

Entità e condizioni del beneficio

Scheda

Vantaggi e condizioni

Quanto vale l'agevolazione

  • Credito d'imposta dal 35% al 45% in base alla riduzione di consumi energetici conseguita (3-6%, 6-10%, oltre 10%).

  • Maggiorazioni per investimenti oltre 10 milioni e per pannelli fotovoltaici UE.

  • Formazione agevolabile fino al 10% (max 300.000 euro).

Condizioni operative

  • Attenzione: risorse esaurite a novembre 2025, verificare disponibilità.

Sezione · 03

Descrizione e dettagli

Panoramica operativa della misura, investimenti ammessi, procedura e documentazione da verificare.

ATTENZIONE: Con decreto del 6 novembre 2025 sono state esaurite le risorse disponibili. Nuove prenotazioni sono ancora possibili fino al 31 dicembre 2025, gestite in ordine cronologico in caso di disponibilità di nuove risorse. Lo stato attuale va verificato presso il MIMIT/GSE.

Il Piano Transizione 5.0 è lo strumento agevolativo che, in complementarità con il Piano Transizione 4.0, sostiene il processo di trasformazione digitale ed energetica delle imprese, mettendo a disposizione 12,7 miliardi di euro nel biennio 2024-2025.

A chi si rivolge

Tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente da settore, forma giuridica e dimensione, in regola con obblighi contributivi e fiscali e non in stato di difficoltà.

Investimenti agevolabili

  • Beni strumentali materiali e immateriali nuovi (Allegati A e B della L. 232/2016), inclusi macchinari e impianti interconnessi, software per il monitoraggio dei consumi energetici
  • Impianti per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all'autoconsumo (esclusi quelli alimentati a biomassa)
  • Spese per formazione del personale su competenze legate alla transizione digitale ed energetica (fino al 10% dell'investimento agevolabile, massimo 300.000 euro)

Requisito di efficientamento

Gli investimenti devono garantire una riduzione dei consumi energetici dell'intera struttura produttiva di almeno il 3%, oppure del singolo processo interessato di almeno il 5%.

Aliquote di credito d'imposta

  • Riduzione consumi dal 3% al 6% (o dal 5% al 10% per singolo processo): 35% di credito
  • Riduzione consumi dal 6% al 10% (o dal 10% al 15% per singolo processo): 40%
  • Riduzione consumi oltre il 10% (o oltre il 15% per singolo processo): 45%

Per investimenti oltre 10 milioni di euro, le percentuali sono ridotte.

Iter procedurale

  1. Comunicazione preventiva al GSE con certificazione tecnica attestante il risparmio energetico atteso
  2. Conferma dell'ordine dei beni con acconto minimo del 20%
  3. Comunicazione di completamento con seconda certificazione e relazione asseverata da revisore legale
  4. Validazione da parte del GSE e comunicazione all'Agenzia delle Entrate
  5. Utilizzo del credito in compensazione tramite modello F24

Cumulabilità

Cumulabile con altre misure di sostegno (incluse risorse europee) purché il totale non superi il costo dell'investimento. NON cumulabile con Transizione 4.0 per i medesimi beni.

Esclusioni

Imprese in difficoltà, imprese soggette a sanzioni interdittive, settori esclusi dal regolamento GBER.

Sito Ufficiale

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